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Le Tre Cime di Lavaredo: L’Italia tra le montagne più fotografate al mondo

Imbiancate dalla neve o nel vivo delle sue migliaia di sfumature di colori, Le Tre Cime di Lavaredo sapranno conquistarti in ogni stagione.

Un luogo iconico riconosciuto in tutto il mondo che da una decina d’anni rientra nel patrimonio mondiale dell’Unesco e che abbiamo la fortuna di ammirare nel nostro bel paese. Dove? Precisamente in Veneto, nelle Dolomiti.

Che abbi inizio la giornata. Il gruppo non sta più nella pelle..ci attendono le montagne tra le più fotografate al mondo!

La giornata si può iniziare con una meraviglia che si trova a pochi passi, stiamo parlando del magico Lago di Misurina (la “Perla del Cadore”), dove ad attenderci c’è una semplice camminata con panorama sulle montagne imponenti che lo circondano.

Stupendo in ogni stagione osservare le montagne specchiarsi nelle sue acque, magico innevato dalla neve poterlo percorrere nel silenzio che lo circonda.

Prima di iniziare però sosta obbligatoria dal nostro amico del bar “da Dino” per un caffè o un bombardino per iniziare a mille.

Proseguiamo poi verso la magnifica esperienza che ci aspetta..vedremo da vicino questo posto tra i più belli e fotografati al mondo.

Vi sono diversi percorsi per ammirare le Tre Cime di Lavaredo. Il punto di partenza però è in ogni caso il Rifugio Auronzo. Qui potete lasciare i vostri mezzi ed approfittarne per una pausa bagno e per riempire le vostre borracce. Ottimi i piatti e dolci deliziosi per chi arrivasse ad orario di pranzo o cena.

Iniziamo il nostro giro nella seconda metà del pomeriggio. Si perché l’obbiettivo è quello di ammirare il tramonto sulle Cime.

Come anticipato si possono scegliere diversi percorsi, alcuni più corti e più semplici altri più lunghi e impegnativi. In entrambi i casi trattasi di sentieri ben tracciati e percorribili con una scarpa da Trekking adeguata.

Formiamo così due gruppi. Un primo gruppo parte alla volta del Rifugio Lavaredo. Una camminata di circa un’ora che vi permetterà di ammirare i verdi pascoli da un lato, la compagnia delle maestose vette dall’altro.

Aria pulita e il silenzio assordante (visto l’orario di inizio camminata) vi permetterà di sognare con lo sguardo rivolto all’orizzonte.

Questo sentiero e questa prospettiva Veneta vi permette di ammirarle in tutta la loro bellezza.

Il sentiero prosegue e può chiudersi ad anello. Per chi risulta stanco è invece possibile ritornare al rifugio Auronzo, punto di partenza, per lo stesso sentiero dell’andata.

Con un’altra parte del gruppo si parte invece alla volta del famoso “giro ad anello” delle Tre Cime.

Percorso più lungo, con qualche sali e scendi ma di difficoltà media. La durata totale del giro ad anello è di circa 3h.

Costeggiati dai prati verdi, dai pascoli e dal verso delle marmotte partiamo alla volta del rifugio Locatelli.

Partenza dal rifugio Auronzo alle ore 17 circa arrivo al rifugio Locatelli alle ore 19 circa.

E’ agosto e mentre in città si soffoca qui ci godiamo l’arietta fresca e pura. Camminando con il gruppo si chiacchiera del più del meno, dei viaggi, dei sogni, dei ricordi. Tutto questo ammirando l’enorme bellezza del paesaggio con le montagne che ci accompagnano lungo tutto il tragitto e ci osservano di fianco.

Arriviamo così al Rifugio Locatelli. Chi si gusta un ottimo dolce, chi si prende una birra rinfrescante chi un caffè. Tutto e pronto per vedere il tramonto più bello di sempre.

Sono le 19:30 circa e questo è il panorama. Con le Cime che si tingono di rosa e le emozioni forti del momento.

Piano piano ci prepariamo per l’ultimo pezzo del giro. Circa un oretta che ci collega dal Rifugio Locatelli al Rifugio Auronzo dal quale siamo partiti passando per il Rifugio Lavaredo.

Durante la camminata impossibile non lasciare a casa i pensieri, impossibile non concentrarsi su così tanta bellezza, impossibile non avere il cuore che oscilla come le nuvole che girano attorno a queste Cime.

Si sta facendo tardi e il cielo inizia a riempirsi di stelle. In lontananza dei temerari che dormono sulle tende, degli scalatori che dormono nelle vette e il nostro gruppo dotato di pile e luci che formano una scia magica.

Il posto è un incanto, ma l’esperienza che abbiamo vissuto è un vero e proprio sogno ad occhi aperti.

Rientriamo in bus, è ora di partire. Grazie natura per averci regalato tanta bellezza, grazie gruppo per aver condiviso tante emozioni.

“La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio tempo e misura.”

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